Babette ci porta nei boschi dell’Alto Adige per raccogliere i germogli dell’abete rosso con i quali preparare un prezioso medicamento.

Questa è la stagione perfetta per preparare il Fichtenhonig, che tradotto in lingua italiana sarebbe il miele di abete rosso. Ovviamente non è un vero miele, quello lo fanno le api…., ma una sorta di sciroppo molto denso tipo quello d’acero o di barbabietola. L’origine di questo antico e delizioso alimento non è molto chiaro, certo è che tra le popolazioni alpine era consuetudine prepararlo per utilizzarlo come perfetto medicamento per problemi alle vie respiratorie come tosse, bronchiti ecc. Se ne deve assumere un cucchiaino da sciogliere in bocca oppure in latte caldo o tisane. 

Ovviamente come tutte le ricette delle tradizioni le modalità di preparazione sono tante ciascuna con le proprie caratteristiche che divergono soprattutto nelle quantità e le proporzioni degli ingredienti. Oggi vi propongo la mia versione che in realtà, a onor del vero, non è proprio farina del mio sacco, ma il prezioso dono di una cara amica, Monika T., custode appassionata di antiche tradizioni del territorio e che naturalmente ringrazio di cuore.

Ieri le previsioni del tempo per la giornata di oggi non erano buone, quindi, approfittando del bel pomeriggio soleggiato e tiepido sono andata a raccogliere i germogli di abete rosso, nome scientifico Picea abies, che nei nostri boschi è molto diffuso. Questa è la stagione perfetta per la raccolta di questi preziosi, teneri e profumati virgulti. 

Suggerisco di raccogliere quelli di piccole dimensioni avendo cura di non toglierne troppi dallo stesso ramo e albero, mettendoli con delicatezza e rispetto in un sacchetto di cotone o un cestino. Camminate con calma nel bosco, raccoglietene un po’ da ogni abete con gentilezza ma soprattutto ringraziando la pianta e il bosco per questo pregiatissimo dono che generosamente ci regala con tante generosità.

E’ un ottimo esercizio di meditazione da fare nel bosco che aiuta a riequilibrarci interiormente.

Provare per credere! 

Eccovi le dosi per riempire circa 5/6 vasetti da 100 ml o poco più.

Io preferisco usare vasetti piccoli per sottolinearne la preziosità. 

100 gr. di germogli di Abete

Un litro di acqua

Il succo di due limoni

750 gr di zucchero di canna 

Bene, ora in questa giornata uggiosa diamo da fare e, armandoci di una buona dose di pazienza, iniziamo con la preparazione. La pazienza e l’amore sono ingredienti imprescindibili in cucina e nella vita! 

La preparazione preliminare è di per sé semplice ma la cottura necessita di una certa attenzione.

Per prima cosa dopo aver raccolto i germogli metteteli in un litro d’acqua e portate ad ebollizione.

Abbassate la fiamma e fate sobbollire coperto per circa un’ora.

L’acqua deve “fremere”. 

Passato questo tempo spegnete il fuoco e lasciate in infusione per circa 10/12 ore. Io generalmente faccio questa operazione di sera e lascio in infusione tutta la notte. A questo punto filtrate il tutto attraverso un colino a maglia fine e una garza e rimettere in pentola il liquido con 750 gr di zucchero di canna e il succo dei due limoni. Mescolate con cura e portate ad ebollizione. Abbassate al minimo la fiamma e fate sobbollire molto lentamente per un’ora abbondante. 

Continuate ora la cottura controllando di tanto in tanto la densità del composto mettendone in una scodellina un paio di cucchiaiate e facendolo raffreddare fino a quando non otterrete una miscela simile al miele. In questa fase procedete con cautela regolando con cura la temperatura per evitare l’eccessiva formazione di schiuma in superficie che può causare la fuoriuscita del liquido peraltro pericoloso a causa dell’alta temperatura. Per ottenere un buon risultato ci può volere parecchio tempo… non abbiate fretta e non eccedete con i tempi di cottura altrimenti il vostro Fichtenhonig potrebbe rivelarsi o troppo liquido o troppo denso.

Fate attenzione!

Una volta arrivati alla giusta consistenza invasate procedendo come per le confetture.

Ricordatevi di sterilizzare bene i vasetti di vetro prima di utilizzarli. Il vostro meraviglioso Fichtenhonig, miele di abete rosso è pronto. Conservatelo in dispensa lontano da fonti di calore e pronto per essere utilizzato per curare i consueti malanni di stagione del prossimo inverno in maniera naturale, efficace e gradevole.

Confezionati a dovere i vasetti di Fichtenhonig potranno essere utilizzati come regali di Natale che sicuramente saranno molto graditi. 

Fatemi sapere come è andata. Un abbraccio affettuoso.

La vostra Babette. 

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