Natale si sta avvicinando e anche quest’anno ho il piacere di ospitare  Guido Amedeo Ghiara di La soffitta magica di GA con alcuni racconti natalizi.

La nelle praterie del Minnesota vivevano 3 sorelle: Susanna la sorella maggiore, Amanda la media e Alice la più giovane . La madre Mary Jane era rimasta vedova presto e con loro viveva una signora di colore che si chiama Ester Sue. Quest’ultima era una signora molto ricca rimasta vedova di un nobile inglese, che in barba ai pregiudizi razziali dell’epoca l’aveva sposata. I due poi si erano trasferiti in America e lui morendo le aveva lasciato una consistente eredità. Lei rimasta sola si era trasferita in Minnesota a vivere con la sua amica Susanna la madre e le sorelle. Le tre sorelle e la madre avevano sempre vissuto in una piccola casetta nella prateria una sorta di fattoria in miniatura.

Era una casetta umile ma allo stesso tempo era riccamente arredata, con i ricami della dolce Amanda, i mobili restaurati da Susanna, la gioia di vivere e l’allegria della piccola Alice, i dolci di Ester Sue, e i maglioni di lana e di cotone di Mary Jane.

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Nella prateria era arrivato il periodo del Natale e i preparativi erano in pieno fermento. Amanda stava ricamando dei pannelli da attaccare alle pareti con l’aiuto dell’Angelo del Natale, dei ricami e del cucito. Susanna stava decorando l’albero con delle palline fatte a Patchwork e delle girandole di stoffa fatte con i pezzettini che erano avanzati dai vestiti che si confezionavano durante l’anno, anche lei aiutata dall’altro angelo del Natale Country e del Patchwork. Alice invece a scuola stava preparando dei piccoli alberini fatti anche quelli con i pezzetti di lino decorato che usava Amanda per confezionare camicette, decorati con fette di mela e spezie secche e delle ghirlande con juta e animaletti (che lei amava tanto) fatti di panno lenci.

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Ad aiutarla ci pensava un angelo speciale: l’Angelo protettore degli animali e delle cose semplici. In cucina Ester sue preparava il tacchino del ringraziamento con dei biscotti di pan di zenzero aiutata dall’Angelo dell’amicizia e dei cuochi sopraffini. Mentre Mary Jane stava davanti al caminetto a fare delle mantelline granny per regalarle a Natale.

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I preparativi continuavano e gli angeli fremevano e svolazzavano per tutta la prateria e coglievano bacche, vischio, rami di abete, anice stellato, e tutto quello che riuscivano a trovare e che i loro amici animali del bosco trovavano, qualche fiore speciale per rendere il Natale e il giorno del ringraziamento più magici. Le donne intanto, erano tutte in casa e stavano facendo le loro faccende domestiche, l’inverno era arrivato e l’aria si era fatta sempre più pungente. La loro attività preferita era riunirsi la sera davanti al camino che scoppiettava.  Susanna leggeva un bel libro di Emily Brote “Jane Eyre “, Mary Jane lavorava a maglia, Ester Sue ricamava una tovaglia per Natale o rammendava qualche vestito, Amanda correggeva i compiti di Alice mentre lei giocava con i gatti o con le bambole.

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Ph via 

Tutto filava liscio, i preparativi continuavano gli angeli lavoravano insieme a loro anche se come tutte le creature celesti non si facevano vedere operavano in maniera invisibile e le guidavano nel loro operato….. A presto con un nuovo racconto.

 

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2 comments

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Dolcissima questa fiaba..e le immagini scelte fanno sognare.io sn una nostalgica e ogni natale rispolvere fiabe di andersen e dei fratelli grimm o quelle di clelia cane’ che adoro(illustrazioni comprese)…
Bellissimo post davvero cara Roberta!

 
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Grazie Daniela e soprattutto grazie a Guido. Buona giornata

 

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