Il picnic, la sua storia, le tradizioni e alcune ricette sono i protagonisti di oggi della rubrica “A Tavola con Babette“.

Tutti amiamo il picnic e sono certa che come me anche voi avrete sicuramente più di un ricordo bello e spensierato di questa consuetudine che da sempre associamo alle scampagnate e le gite fuori porta che simbolizzano l’arrivo della bella stagione e delle vacanze.

Sin dalla seconda metà dell’800 vengono rivalutate le proprietà rigenerative della vita all’aria aperta e si diffondono varie attività a contatto con la natura come bagni di sole, cure termali , passeggiate,ecc.  Anche consumare cibi,  “en plein air” diventa un immancabile appuntamento mondano per dame e gentiluomini del tempo. E’ così che nasce la moda del “pique nique” (dal francese “piquer” “spilluzzicare” ) in pratica una merenda, una colazione fatta all’aperto durante una scampagnata.

Importanti pittori come Monet e Cézanne hanno immortalato celebri “déjeuner sur l’herbe” e  molti sono i romanzi dove si narra di romantici  “pique nique “ durante i quali, tra un cibo prelibato ed un calice di  vino d’annata nascevano intriganti passioni amorose.

Le Déjeuner sur l'herbe è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1865-1866 dal pittore francese Claude Monet
Le Déjeuner sur l’herbe è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1865-1866 dal pittore francese Claude Monet

Al di là delle tendenze però, l’essere umano ha sempre consumato del cibo all’aperto basta pensare ai contadini che facevano la loro “pausa pranzo” all’ombra di un albero per recuperare le forze durante una giornata di duro lavoro nei campi, per non parlare delle feste campestri, dei tanti rituali pagani e religiosi durante i quali si consumavano un incredibile assortimento di cibarie, e dei famosi cestini pieni di leccornie che hanno costellato le trame di tante fiabe. Insomma possiamo sicuramente definire questa consuetudine una vera e propria tradizione alimentare con tanto di ricette tipiche che riportano sempre ad atmosfere ridanciane e spensierate.

Come non ricordare gli anni 60/70 dove film e documentari ci raccontano il boom economico, l’arrivo delle lambrette/vespe , le piccole utilitarie con le coppie di fidanzati, finalmente libere di “trasgredire” e le giovani famiglie baciate dal benessere che partono tutte le domeniche per scampagnate al mare o in montagna, dove in allegria e stendendo la tovaglia sul prato o sui tavolini pieghevoli  si abbuffano con ogni ben di Dio magari al suono di un 45 giri di Celentano che usciva a tutto volume dal mangiadischi?

Sophia Loren 1957 Ph via
Sophia Loren 1957
Ph via

Ma le mode si sa, vanno e vengono e, quando arrivano, spesso sono rivisitazioni di usanze messe in disparte per qualche tempo e adesso, anche il  “pique nique”, dopo una bella rispolverata, diventa una nuova tendenza e, come in questo momento “post covid” potrebbe essere l’occasione per far fronte  alle eventuali limitazioni che per motivi contingenti devono essere attuate nei locali pubblici.

Consumare del cibo “en plein air” fa molto “ecologista” e “ salutista” ma è soprattutto un modo bellissimo per trascorrere del tempo gradevole a contatto con la natura assaporando in piacevole compagnia del cibo buono e sano. Il “pique nique” è una gioia per noi adulti ma lo è soprattutto per i bambini che possono vivere come un’avventura straordinaria un’esperienza che ricorderanno e tramanderanno con tanta tenerezza.

Cesto da picnic per quattro persone di HollyandFred
Cesto da picnic per quattro persone di HollyandFred

Molti sono gli articoli in commercio che possiamo procurarci per imbandire splendide tavole in tinta con i prati fioriti o l’azzurro del mare. Cesti corredati di bicchieri e stoviglie in stile country sono un classico per queste occasioni, ma ricordiamoci che è fondamentale essere soprattutto ben organizzati. Suggerisco quindi di procurarvi contenitori di diverse dimensioni a chiusura ermetica per conservare e trasportare senza incorrere ad inconvenienti spiacevoli tutte le leccornie da consumare per il pasto. Eviterei piatti e bicchieri usa e getta e li sostituirei con quelli lavabili e se necessario infrangibili. Le posate siano quelle in metallo e non dimenticate coltelli affilati di diverse grandezze, taglieri, tovaglia, tovaglioli, un canovaccio per ogni evenienza e il cavatappi strumento fondamentale se vogliamo dedicarci ai divertenti brindisi che in queste occasioni non possono mancare . Non scordate di portare sale e pepe nonché l’olio e l’aceto. Questi ingredienti saranno trasportabili in sicurezza se messi in vasetti di vetro ben chiusi con i coperchi di metallo. (quelli delle confetture per intenderci…)  Portate con voi un sacco per la spazzatura da riporre negli appositi contenitori evitando di imbrattare l’ambiente.

picnic

La scelta dei cibi da portare dovrà tener conto soprattutto della praticità, sia per quanto riguarda il trasporto che il consumo quindi vi suggerisco torte salate, pasta o riso freddi, salumi e formaggi, pane, focacce e similari a volontà nonché verdure e frutta di diverso tipo. Fate attenzione però a non appesantire troppo le pietanze che devono essere semplici, piuttosto leggere  e ricche di verdure di stagione.

Eccovi un paio di ricette che potrete utilizzare per la prossima gita “fuori porta” con l’augurio di un buon  “déjeuner sur l’herbe!!!!!!!!” per tutti.

La vostra Babette.

INSALATA DI RISO, CANNELLINI E RADICCHIO ROSSO

Ingredienti: 300 g. di riso superfino, 200 g. di foglie di radicchio rosso, 100 g. di prosciutto cotto affumicato a dadini (o speck), 100 g. di salame ( tipo Milano o Ungherese) a dadini.

1 cucchiaio colmo di prezzemolo e basilico tritato, 200 g. di fagioli cannellini lessati, 100 g. di grana a scaglie, 2 cucchiai di aceto di mele, 6 cucchiai di olio evo all’aglio, sale e pepe

 

Cuocere 300 g. di riso carnaroli al dente (se preferite usate il parboiled) passarlo sotto l’acqua fredda e sgocciolare per  bene.

Lavare 200 g. di foglie di radicchio rosso, tenerne da parte 6 per la presentazione del piatto e tagliare le rimanenti a striscioline.

Mettere in una ciotola il riso, il radicchio, i salumi, i fagioli cannellini lessati e il  grana a scaglie, condire con sale, pepe ed olio all’aglio.

Disporre in un piatto da portata, contornare con le foglie di radicchio tenute da parte e spolverizzare con abbondante prezzemolo e basilico tritati.

INSALATA SFIZIOSA

Ingredienti:1/2 kg. di fagiolini verdi fini, 300 g. di champignon, 4 pomodori rossi e sodi, 1 spicchio d’aglio e un cucchiaio di prezzemolo tritati, basilico, 1 petto di pollo lessato, crostini di pane tostato, aceto, olio evo all’aglio, succo di limone, sale e pepe.

 

Cuocere in abbondante acqua salata 1/2 kg. di fagiolini, sgocciolarli, passarli sotto l’acqua fredda ed asciugarli.

Sbollentare 4 pomodori ben maturi, togliere la buccia, eliminare i semi e tagliarli a spicchi.

Pulire e lavare 300 g. di funghi champignon, affettare le testine molto sottili e tritare finemente i gambi.

Mettere in una ciotola i fagiolini, i funghi e gli spicchi di pomodori. Condire tutto con una vinaigrette fatta emulsionando 2 cucchiai di aceto con un buon pizzico di sale e di pepe e 5 cucchiai di olio all’aglio.

Mescolare i gambi dei funghi tritati con uno spicchio d’aglio tritato con un cucchiaio di prezzemolo e foglie di basilico anch’esse spezzettate, condire con sale, pepe, limone e olio all’aglio.

Affettare in rondelle il petto di pollo.

Disporre le verdure condite al centro di un bel piatto da portata, contornarle con fettine di pollo coperte con un po’ della salsa a base di gambi di funghi, servire la rimanente salsa in salsiera ed accompagnare con crostini di pane leggermente dorati.

 

  • Se non avete l’olio evo all’aglio fatelo in casa mettendo un paio di spicchi d’aglio sbucciati e tagliati a metà in un vasetto (quello per le confetture) di vetro riempito di olio evo e lasciate insaporire per un paio di giorni. Ricordate di togliere l’aglio quando questo comincia a diventare scuro. Vi suggerisco di avere sempre in casa questa semplice preparazione molto utile non solo per condire ma anche per saltare in padella le verdure . Io ne ho sempre due vasetti uno dei quali con peperoncino piccante.

TABOULE’

Ingredienti: 200 g. di couscous precotto, 4 pomodori maturi concassè, 1 cipolla, 150 g. di peperoni colorati, il succo di 1 limone, 8 cucchiai di olio evo, sale, pepe, foglie di menta,300 g circa di brodo vegetale.

Sbollentare 4 pomodori maturi, privarli della pelle, tagliarli in due e privarli dei semi; tagliarli a cubetti piccoli (in una parola fare 4 pomodori concassè).

Tritare una cipolla di media grandezza.

Tagliare a dadini i peperoni di vario colore.

Bagnare il couscous con il brodo vegetale freddo e il succo di 1 limone. Aggiungere la cipolla tritata,  i pomodori concassè, i peperoni a dadini, 8 cucchiai di olio evo, sale, pepe e foglioline di menta fresca. Lasciare riposare in frigo minimo 3 ore. Se gradito si può aggiungere anche un cetriolo tagliato a cubetti.

 

TORTA SALATA

Ingredienti: 125 gr di burro morbido, 3 uova, 150 gr di formaggio a dadini mediamente stagionato,  150 gr di prosciutto cotto tagliato a dadini,  100 gr di panna fresca , 250 gr di farina , una bustina di lievito in polvere, sale, pepe, un cucchiaio di senape.

Montare le uova con la frusta elettrica ed aggiungere il sale, il pepe la senape, la panna e il burro morbido. Aggiungere la farina, il lievito ed amalgamare con cura. Unire il formaggio e il prosciutto. Ungere e cospargere di pane grattugiato uno stampo da plumcake versare il composto e cucinare in forno a 180° per circa 40/45 minuti. Prova stecchino!!!

Se volete potete, con lo stesso composto, riempire degli stampi da muffin che saranno anche più pratici da servire. In tal caso i tempi di cottura saranno ovviamente dimezzati. Se preferite potete anche aggiungere all’impasto tre cucchiaiate di piselli magari passati in padella con del cipollotto o la stessa quantità di peperone tagliato a cubetti magari rosso, per dare così una nota di gradevole colore. Queste verdure possono sostituire il prosciutto qualora non fosse gradito.

SFORMATO DI VERDURE E RICOTTA

Ingredienti: 450 gr di verdure miste saltate in padella (cipollotto, zucchine, peperoni, carote …a piacere), 300 gr di ricotta fresca, 100 gr di parmigiano grattugiato,  50 gr di pane grattugiato, 3 uova sale e pepe. Mezza bustina di lievito.  Erbe aromatiche a piacere.

Mescolare accuratamente la ricotta con le uova, il lievito, salare e pepare. Aggiungere il formaggio, il pane grattugiato e alla fine le verdure precedentemente saltate in padella al dente e raffreddate.

Imburrate e cospargete di pane grattugiato una tortiera in ceramica e versateci il composto. Infornate a 180° per circa 30/40 minuti.

Questa preparazione è perfetta  servita a temperatura ambiente con una buona misticanza.

 

Ed ora un buon dolcetto che sarà sicuramente un gradito fine pasto . Fatene in abbondanza perché potrebbe essere ottimale per una merendina a metà pomeriggio.

MUFFINS con CAROTE  e MELE

Ingredienti: 250 g farina, 150 g di zucchero semolato, una bustina di lievito per dolci, un pizzico di sale fino, 35 g di mandorle tritate , 2 uova, 100 gr di burro morbido, 1 mela grattugiata, 150 g di carote grattugiate, cannella in polvere q.b., buccia grattugiata di limone, una bustina di zucchero vanigliato..

Montare le uova con lo zucchero, unire il burro ben morbido, la farina, il pizzico di sale  e il lievito.

Unire poi gli aromi, le mandorle e per ultimo le carote grattugiate, le mele e gli aromi.

Colare il composto negli stampi da muffin  fino a ¾  e cuocere per circa 20 minuti a 180°. Prova stecchino.

Ph via
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Buona preparazione, buon appetito e buon picnic.

Provate la ricetta e lasciateci i vostri commenti, impressioni….o anche un semplice saluti.

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