Oggi Babette nella sua rubrica di cucina ti da dei suggerimenti e ti aiuta trovare idee intelligenti per fare passare il tempo mentre siamo a casa.

Ti vuole aiutare a cucinare deliziose ricette con quello che hai in congelatore o in dispensa e ti da dei preziosi suggerimenti per fare una bella operazione di decluttering in cucina eliminare solo quello che non serve davvero.

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#Iononstoincasastoincucina

“Se riordino fuori, riordino dentro di me e viceversa”

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L ́emergenza che stiamo vivendo ci costringe a rimanere a casa più del solito, ma in nome di una sana resilienza possiamo sicuramente trasformare queste giornate in tante utili opportunità facendo fronte così alla noia, ma soprattutto a quei momenti di sconforto che facilmente possiamo vivere tra le mura domestiche.

Suggerimenti ne stanno dando tutti ed anch’io voglio fare la mia parte sperando di  poterti essere utile.

Si, ammettiamolo, dopo i primi giorni di curiosità per la singolare “novità” , ci si rende conto che la situazione non è proprio entusiasmante e che può rivelarsi invece difficile da affrontare

soprattutto perché il senso di precarietà che ci trasmette va sicuramente ad intaccare il nostro equilibrio fatto di un insieme di circostanze spesso date un po’ troppo per scontate.

Approfittiamo quindi di questo “ rallentamento “ delle nostre vite per dedicarci a tutte quelle attività che attendono da tempo di venir realizzate come la lettura di quei libri acquistati ultimamente, ma mai iniziati, ascoltare la nostra musica preferita, fare tutte quelle telefonate rimandate più volte con uno sterile messaggio, perché non c’era tempo per rispondere e tanto altro ancora.

In particolare vi suggerisco di mettere in ordine le varie stanze e/o angoli della casa , ripulendola con cura eliminando ciò che non serve più e riorganizzando così anche tutti gli spazi secondo una nuova visione d’insieme. Questa operazione oltre a far bene al luogo dove usualmente viviamo farà bene anche a noi stessi diventando simbolicamente una sorta di “pulizia” e “riordino” interiore che ci libererà di quelle energie stagnanti che tanto nuocciono alla nostra esistenza in modo tale da prepararci in maniera ottimale a riprendere la vita rinnovati e ben disposti a cambiare il nostro modo di vivere arricchiti di una coscienza nuova, diversa.

Dal momento che mi occupo di cucina mi soffermerò in particolare a questa zona della casa per darvi qualche suggerimento pratico e, perché no, qualche spunto di riflessione.

La cucina da sempre è stata il luogo dell’incontro per eccellenza, il posto più caldo dove la famiglia si riuniva per gran parte della giornata non solo per cucinare e consumare i pasti ma anche per parlare, confidarsi, condividere gioie e dolori, dove i sogni  le attese legate alle speranze trovavano il posto ideale dove poter  essere “nutrite” a dovere affinché queste non siano disattese.

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Iniziamo quindi a svuotare tutti gli armadietti, mensole e mensoline per dare una ripulita “ a fondo” ed eliminiamo quello che non usiamo dando a tutto, se necessario, una collocazione nuova e più funzionale.

Ed ora passiamo alla dispensa o mobiletti  che hanno questa funzione. Svuotiamo, puliamo e appoggiamo su un tavolo tutto ciò che abbiamo trovato e che chissà da quanto tempo stavano lì ad aspettare invano un saggio utilizzo.  Sono sicura che vi meraviglierete di quante derrate alimentari avete accumulato. Questa operazione è importante per avere una visione chiara di quanta “roba” abbiamo ma soprattutto per rendersi conto che prima di svuotare gli scaffali del supermercato forse sarebbe il caso di consumare ciò che sta da tempo nelle nostre dispense, congelatori compresi. Controlliamo tutte le date di scadenza e in base a queste eliminiamo ciò che deve essere eliminato ed iniziamo ad utilizzare ciò che già abbiamo in modo tale da non sprecare cibo prezioso, perfetto per essere subito trasformato in gustosi piatti ideali per i nostri pasti.

Suggerisco inoltre di fare altrettanto con il congelatore che è sicuramente ricco di fantastici tesori mangerecci che possiamo consumare per poi sbrinare e ripulire per bene questo importante elettrodomestico e far posto così a nuove prelibatezze.

Ovviamente ho fatto anch’io questa importante operazione nella mia cucina trovando “grandi tesori nascosti” che ho immediatamente utilizzato per preparare ottimi piatti all’insegna del risparmio ma soprattutto evitando di così di sprecare  alimenti  che probabilmente avrei buttato nella spazzatura alla loro scadenza o avrei riacquistato inutilmente.

Non solo, ma così facendo sto evitando eccessive visite al supermercato risparmiando tempo e denaro riducendo così le possibilità di esporre me e gli altri ai pericoli del momento.

Augurandoti un buon lavoro, ma soprattutto una permanenza, per quanto possibile piacevole tra le mura domestiche eccoti qui di seguito alcune idee pratiche che ho realizzato utilizzando i “risultati” dei miei “ritrovamenti”.

Con affetto, Babette….

Ah dimenticavo puoi trovare tante ricette interessanti in questo grazioso quaderno dedicato alla cucina senza sprechi.

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Il Quaderno della cucina senza Sprechi 

 

Reperto n. 1 : una scatola di tonno sott’olio ed una scatoletta di fagioli rossi messicani

 

Pasta con tonno e fagioli rossi.

Ingredienti: un cipollotto – aglio – olio evo – una scatoletta di tonno sott’olio  – una scatoletta di fagioli rossi messicani ( vanno bene anche di qualità diverse) – prezzemolo – concentrato di pomodoro o passata di pomodoro – pasta a piacere che sceglierai tra quelle imboscate in fondo quell’armadietto della cucina  che vedo benissimo anche da qui .

Scalda dell’olio in una teglia larga e rosolaci ½ spicchio d’aglio tritato e il cipollotto tagliato a rondelle sottili. Aggiungi i fagioli precedentemente risciacquati dal liquido di conservazione, e fai insaporire per bene. Sciogli in una scodellina un paio di cucchiaiate di concentrato di pomodoro con dell’acqua calda e versa tutto in pentola aggiustando di sale e pepe. Se gradisci metti anche un po’ di peperoncino piccante. Nel frattempo cucina la pasta. Apri la scatoletta del tonno e una volta eliminato l’olio in eccesso riducilo a pezzettini e aggiungilo al sugo di fagioli senza però farlo cuocere, deve solo scaldarsi. Scola la pasta padellala nel sugo che hai preparato e porta in tavola fumante cosparsa di abbondante prezzemolo tritato.

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Reperto n. 2 :una confezione di semolino che si era nascosta, non so come, proprio in fondo in fondo al pensile.

Gnocchi alla romana, un classico della cucina italiana spesso dimenticato.

Ingredienti : un litro di latte – 200 gr di semolino – 70 gr di burro – 70 gr di parmigiano grattugiato – 2 tuorli – sale pepe – noce moscata

Porta ad ebollizione il latte con un buon pizzico di sale , versa il semolino ,mescola bene fino ad ottenere la consistenza di una polentina e cucina qualche minuto. Togli dal fuoco metti il composto in una scodella incorpora  50 gr di burro, il parmiguano e fai raffreddare. Aggiungi i tuorli, una generosa grattata di noce moscata e aggiusta di sale.

A questo punto ti suggerisco un mio personale metodo che ti farà risparmiare tempo e ti darà un ottimo risultato.

Con l’aiuto dell’apposito attrezzo per il gelato preleva il composto e disponi in una  pirofila da forno precedentemente imburrata, le palline così ottenute. Pennella la superficie con il resto del  burro fuso e con altro  parmigiano. Inforna a 190° fino a doratura.

Reperto n. 3 : una scatola di ceci lessati.

Humus: salsa di ceci.

Questa specialità è presente sia nella cucina ebraica che araba.

Spalmata su fette di pane e/o crostini è  un ottimo spuntino per tutte le ore ed un sano  “pieno” di proteine vegetali.

Ph Pixabay
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Ingredienti: una scatola di ceci lessati ( 250 gr circa , peso sgocciolato) – uno spicchio d’aglio – un cucchiaio di tahina/tahin ( salsa di sesamo reperibile facilmente in supermercato  negozi etnici ) – olio ( io uso quello evo) sale, pepe, cumino e paprika dolce in polvere.

Scola i ceci dalla loro acqua di conservazione e risciacquali sotto l’acqua fredda. Versali nel robot da cucina con uno spicchio d’aglio schiacciato con  la Tahin (se non l’avete in casa potete fare l’hummus anche senza, non è proprio la stessa cosa, ma è ottimo comunque) – sale, pepe e un pizzico  di cumino in polvere. Aziona il frullatore alla massima velocità aggiungendo un po’ alla volta due cucchiai di olio evo miscelato a  due cucchiai di acqua fino ad ottenere un composto cremoso e morbido. Se necessita, aggiungi ancora qualche goccino di acqua ma senza esagerare.

Trasferite l’hummus in una salsiera e irrorate la superficie con un filo d’olio evo, un pizzico di cumino e paprika in polvere. Conserva in frigorifero coperto con pellicola. Fai riposare qualche ora prima di servire con fette di pane tostato, crostini, azzime ecc.

Reperto n. 4 :Nel frigorifero ho trovato una confezione di panna che sarebbe scaduta il giorno dopo e nel porta frutta gironzolavano da tempo 2 mele che stavano per chiedere asilo politico alla vicina di casa, ecco cosa ho fatto.

Sformato di mele 

Un dolce che potete fare anche con altra frutta a piacere.

Ingredienti: 2 /3 mele –  2 cucchiai di uvetta passa ammollata – 100 gr di burro fuso – 200 gr di panna fresca – 3 uova – 180 gr di zucchero  – ½ bustina di lievito – spezie a piacere –  vaniglia e/o cannella in polvere – buccia di limone grattugiata – un pizzico di sale.

 

Imburra una pirofila da forno e adagia sul forno le mele precedentemente mondate e tagliate a fettine. Distribuiscici sopra l’uva passa ammollata e ben strizzata. In una scodella mescola tutti gli altri ingredienti montando ben bene fino ad ottenere un composto cremoso. Versalo sulle mele pareggiando con cura e cucina in forno preriscaldato a 180° per circa 30/35 minuti. Sulla superficie se vuoi puoi cospargerci delle mandorle a lamelle o zucchero in granella.

P.S. Se non hai la panna non serve che tu esca per andare a prenderla…. Puoi sostituirla con la stessa quantità di yogurt e se la quantità dello yogurt che hai non è sufficiente aggiungi del latte. Puoi anche questo dolcetto con usando metà dose (in questo caso metti  1 uovo invece di 3) e sarà sufficiente per una pirofila rotonda di  22/24 cm di diametro.

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