Con l’arrivo dell’autunno e l’abbassamento delle temperature  non c’è niente di meglio di una buona zuppa fumante.

 Babette nella sua rubrica di cucina spiega come preparare il boršč;  una zuppa veramente squisita, bella da vedere e perfetta da servire anche per una cena elegante.

Care amiche e cari amici oggi vi voglio proporre un piatto straordinario.

Considerata la sua provenienza la scelta di questa ricetta, come potrete intuire non è certo casuale e pertanto mi auguro che la sua realizzazione diventi una sorta di rito propiziatorio affinché tra quei popoli torni a regnare la pace e la convivenza serena.

Foto di Masha Raymers

Questa fantastica zuppa ha origini molto antiche e pare che sia stata preparata per la prima volta in Ucraina e precisamente a Kiev.

In poco tempo però questo piatto si è diffuso in tutta la Russia diventando famoso in tutto il mondo come piatto nazionale e realizzato in diverse versioni. Il boršč viene menzionato nelle opere di molti scrittori e poeti russi come Michail Bulgakov, Vladímir Majakóvskij che facevano mangiare questa zuppa ai loro personaggi.

Antiche e diverse sono le credenze associate a questa pietanza che in Ucraina, per esempio, spesso viene servita durante il banchetto funebre perché si crede che l’anima del defunto voli via con il vapore della zuppa.

Era il piatto preferito dell’Imperatrice Caterina II di Russia conosciuta come Caterina La Grande e si narra che avesse alla sua corte un apposito cuoco addetto alla preparazione di questa sua ghiottoneria.

Anch’io adoro questa zuppa, la trovo veramente originale ed adattissima ad essere inserita anche in un menù importante.

La preparazione è un po’ lunga, ma vi assicuro che vale la pena dedicarle il giusto tempo perché il risultato finale vi sorprenderà.

Ovviamente, come dico sempre, i piatti antichi e tradizionali come questo hanno diverse versioni sia per quanto concerne la tecnica di preparazione che per gli ingredienti i quali, oltre a quelli base, che sono cavolo e rapa rossa, possono avere differenti influenze vista la sua grande diffusione.

Il boršč infatti è presente anche in Polonia, Romania, Lituania e tutti, naturalmente, se ne attribuiscono la paternità e le diatribe, come spesso accade intorno a questi argomenti, nel tempo non si sono mai placate. 

In ogni caso, comunque sia la faccenda, il boršč rimane sempre una pietanza degna di essere diffusa, gustata e quindi realizzata da tutti noi.

La versione che vi propongo me l’ha insegnata un graziosa e simpatica signora russa, Marina, che ho conosciuto dalla mia amica Heidi, e che gentilmente ha accolto la mia richiesta di vederla all’opera nella preparazione di questa zuppa alla quale è seguita la degustazione che vi assicuro è stata eccellente… direi uno dei migliori boršč che io abbia mai assaggiato.

Eccovi quindi la ricetta

Ingredienti

Brodo di carne – mezzo sedano rapa o uno piccolo – 2 carote – 3/4 patate medie – una rapa rossa abbastanza grande – un porro piccolo – un pomodoro maturo – una cipolla una manciata di foglie di sedano tritate – 500 gr di crauti – panna acida densa o la crème fraîche – prezzemolo – aglio – olio evo- burro- sale e pepe.

Photo by Lucy May on Unsplash
Preparazione

Prima di tutto preparate un buon brodo con un bel pezzo di carne, un osso e le consuete verdure. Scegliete della carne di buona qualità perché verrà servita con la zuppa.

Mettere a bollire a fuoco medio il brodo precedentemente filtrato ed eventualmente allungato con un po’ d’acqua qualora fosse troppo ristretto, ed immergetevi il sedano rapa pulito e mondato 

In una teglia rosolare con olio e burro una rapa rossa tagliata a cubetti, spruzzarla con un po’ di aceto per mantenere il colore ed unirla al brodo con il sedano rapa.

Nello stesso fondo di cottura rosolare due belle carote tagliate a cubetti e poi, sempre separatamente 3/4 patate medie anch’esse tagliate a cubetti. Unire anche queste al brodo. Rosolate allo stesso modo 3 cucchiaiate di porro tagliato a rondelle, una cipolla media tritata, un pomodoro concassé e mettere tutto nella zuppa.

Rosolare sempre in padella con del burro 500 gr di crauti già pronti (vanno bene anche quelli in scatola) e mettere anch’essi nella zuppa con una manciata di foglie di sedano tritate e il sedano rapa tagliato a cubetti che nel frattempo si sarà lessato.

I crauti possono essere sostituiti con cavolo cappuccio fresco tagliato a listerelle e rosolato in burro oppure potete anche usare metà crauti e metà cappuccio fresco.

Portare tutto a cottura aggiustando di sale e pepe.

Ora serviamo il boršč.

Prepariamo un trito di prezzemolo e aglio e mettiamolo in una scodellina.

Tagliamo a pezzettini la carne con la quale abbiamo preparato il brodo e accomodiamola anch’essa in un contenitore adeguato. 

In un altra scodellina mettete una buona dose di panna acida densa, la crème fraîche sarebbe l’ideale.

Sistemiamo sulla tavola queste tre preparazioni e il boršč caldo magari in una bella zuppiera.

Per ogni commensale mettete sul fondo del piatto un po’ di carne, la zuppa bollente e sopra un po’ di prezzemolo tritato con l’aglio e una generosa cucchiaiata di panna acida.

A questo punto degustate questa straordinaria zuppa….vi garantisco che i vostri ospiti chiederanno sicuramente il bis…quindi fatene in abbondanza!!

 

La vostra Babette vi saluta con affetto e vi augura di godervi un buon boršč nelle prossime serate autunnali ormai alle porte.

 

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